Gli Spettacoli

NORMA storia lirica di un'anima libera


Categoria: Spettacoli della memoria


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 produzione  Associaz. culturale Arts & Crafts

 

drammaturgia Irene Paoletti

 

interpreti

Irene Paoletti, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Valeria Petri,

Luca Pierini, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione, Stefano Stefani

 

 

Chi è Norma Parenti

 

Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Giovane sposa e madre, fra le stragi e le persecuzioni, mentre nel litorale maremmano infieriva la rabbia tedesca e fascista, non accordò riposo al suo corpo né piegò la sua volontà di soccorritrice, di animatrice, di combattente e di martire. Diede alle vittime la sepoltura vietata, provvide ospitalità ai fuggiaschi, libertà e salvezza ai prigionieri, munizioni e viveri ai partigiani e nei giorni del terrore, quando la paura chiudeva tutte le porte e faceva deserte le strade, con lo esempio di una intrepida pietà donò coraggio ai timorosi e accrebbe la fiducia ai forti. Nella notte del 22 giugno, tratta fuori dalla sua casa, martoriata dalla feroce bestialità dei suoi carnefici, spirò, sublime offerta alla Patria, l'anima generosa”.

Massa Marittima Giugno 1944

 

NORMA, storia lirica di un'anima libera

Lo spettacolo NORMA mette in scena gli ultimi mesi di vita di Norma Parenti, nata a

Monterotondo Marittimo e vissuta a Massa Marittima, staffetta partigiana, madre, giovane

ragazza coraggiosa e piena di speranze che ha donato alla resistenza partigiana degli ultimi

anni di guerra la sua vita stessa. Tutto lo spettacolo si incentra nella Trattoria Roma, che lei

portava avanti insieme a sua madre: questo luogo rappresentava il canale di comunicazione di

Norma verso l'esterno. Lì succedeva tutto: gli scambi di comunicazione, di viveri ai partigiani,

il luogo di nascondiglio e asilo per molti di loro; e in mezzo alla ferocia fascista e tedesca lei,

Norma, immensa, generosa, sprezzante delle regole e del pericolo. Un'eroina a viso aperto,

mai fuggita, mai nascosta.

 

Essa ha un solo un rifugio, quello interiore, poetico, lieve, lontano da tutto il clamore della guerra che la circonda, delle armi e delle sirene: quello della musica lirica dell'opera Norma di Bellini che porta il suo nome, e in onore del quale era stata battezzata da suo padre 23 anni prima.
Norma madre di un bimbo di pochi mesi, è in questo spettacolo una madre grande, DONNA-MADRE di un'umanità che ha molto bisogno di essere abbracciata e protetta.

 

Protagonista è Norma e la trattoria della sua famiglia, che è l'estensione calda e

accoglientedella sua forza aggregatrice, ma allo stesso modo l'attenzione si incentra sulla

figura della donna estesa e arricchita anche dal personaggio della madre Roma che le è

sempre a fianco e che hacondiviso con lei lo straziante momento del rastrellamento finale in

cui lei perderà la vita, e la trattoria sarà distrutta.

L'uomo è di passaggio: tra fascisti in partenza e partigiani clandestini.

Gli avventori fortuiti di questa trattoria sono il pubblico stesso, testimone di tutto dai tavoli

apparecchiati; chi assiste resta coinvolto, e non può più fingere di non sapere.

Chi è Norma? È la creatura straordinaria che noi tutti uomini e donne vorremmo essere.

 

 Durata dello spettacolo: 100 minuti.

 

 

 



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